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Editoriali

AMBIENTARSI NEI BASSIFONDI DI GADGETZAN

Mean Streets of Gadgetzan (I Bassifondi di Meccania) è un’espansione di Hearthstone imminente che, proprio per la sua costituzione tripartita, introdurrà molte meccaniche e stili di gioco nuovi, o perlomeno differenti.
E’ importante, quindi, a poche settimane dal lancio, rifare uno schematico punto della situazione, soprattutto per chi non segue proprio giorno e notte l’avvicendarsi del rilascio delle carte in anteprima.

Prima di tutto, Meccania è una città zeppa di malavita, tra i suoi pericolosi viottoli possiamo imbatterci in tre differenti fazioni. I Grimy Goons (Sgherri Torvi), i Kabal (la Kabala) ed i Jade Lotus (Loto di Giada). Queste fazioni comprendono a loro volta solo tre classi tra le nove complessive in Hearthstone, ed ognuna ha una meccanica differente, come semplificato nello schemino sottostante.

schema

Il fatto che certe carte possano essere utilizzate solo da tre classi, quindi, è sì una novità, ma, a prima vista, non di grande impatto: sono carte che concettualmente non differiscono di una virgola con le normali di classe. Il discorso cambia quando, come in questo caso, tutte le carte tripartite hanno le medesime meccaniche, o molto simili. Si va quindi a (provare a) diversificare il meta in maniera netta. I Grimy Goons, dunque, si sposano meglio in mazzi aggro o midrange, i Kabal per il control puro ed i Jade Lotus per il midrange/control.

snap-2016-11-25-at-04-35-46DRUID (Kabal)
Il druido otterrà nuovi (e ulteriori) modi per “rampare” (guadagnare cioè velocemente molto mana per giocare prima le carte più costose), sia per uno stile di gioco basato sul late game, sia per l’aggro/token. La carta sicuramente più interessante è Jade Idol, la quale apre gli orizzonti per un fatigue druid, con la possibilità di calare, progressivamente, servitori sempre più potenti.

snap-2016-11-25-at-04-34-47 snap-2016-11-25-at-04-35-07HUNTER (Grimy Goons)
Le carte Rat Pack e Dispatch Kodo sono fantastiche, soprattutto se adeguatamente buffate. Si inseriscono meglio in una mazzo midrange e possono, la prima, garantire un board stabile anche per 2/3 turni, la seconda, “tempo swings” ottimali sia nella conduzione del gioco, sia in rimonta.

MAGE (Kabal)snap-2016-11-25-at-04-34-11
Il mago è stato rinforzato sul lato ‘control’ e sul ‘value game’. Sinora non s’è vista nemmeno una carta inseribile nel tempo mage, mentre altre, come Inkmaster Solia, a parte il motivare l’utilizzo di un Reno-like deck (tutte monocopie), assieme a Kazakus ad esempio, incentivano uno stile di gioco lento e guardingo, con “tempo swings” immediate.

snap-2016-11-25-at-04-35-56PALADIN (Grimy Goons)
Al pala sono state date prevalentemente creature piccoline e strumenti per rinforzare l’archetipo aggro, che con il novello sistema di buff può ottenere un effetto simile allo zoo. Senza considerare che la base midrange già più che buona (dallo Spadone in poi), assieme a nuove aggiunte, può indirizzare questa classe, appunto, sullo stile aggro-midrange.
Difficile prevedere la carta migliore del set, ma spicca sicuramente il Meanstreet Marshal come splendido design.

snap-2016-11-25-at-04-35-37PRIEST (Kabal)
Un po’ troppo sensibile ai “complaints” della community, Blizzard s’è fatta prendere un po’ la mano. Le carte fornite al Sacerdote, sinora, son tutte ottime. Ma che dico ottime, sono eccellenti. Sarà possibile esplorare diverse varianti, prima di eleggere la migliore, tra Midrange, Dragon e Shadowpriest. Mana Geode è una carta dall’altissimo value che va a rinforzare il reparto, praticamente inesistente, dell’early, in maniera sostanziale. Le pozioni apparentemente molto forti fanno il resto.

snap-2016-11-25-at-04-36-02ROGUE (Jade Lotus)
Del Ladro abbiamo visto poca roba, e pure brutta. Sarà interessante vedere se la classe, da sempre tempo-oriented, si sposerà bene con la meccanica più minion-based del Jade Golem. Counterfeit Coin è sicuramente la carta più rappresentativa, forse dell’intera espansione, a livello estetico, ed una delle carte su cui tanti fan del Rogue hanno da sempre fantasticato. Difficile prevederne il valore in questa sede, visti i numerosi fattori in gioco, ma il Ladro ha sin dal set base tante magie a bassissimo costo più “proactive” che forse varrebbe maggiormente la pena utilizzare.

snap-2016-11-25-at-04-35-16SHAMAN (Jade Lotus)
Allo Sciamano è stata palesemente data l’accezione control. Carte che curano, carte dallo slow value, tutto purché si sposti l’inerzia dal midrange. Ora, dipenderà dal meta, ma sarà difficile schiodarsi da quell’archetipo sino a che Trogg e Golem rimarranno nello standard. Devolve è una carta interessante, della quale vanno studiati gli effetti molto più da vicino. Quel che è certo è che se c’è una cosa dove non dovrebbe essere inserita, quella è proprio il Midrange Shaman.

snap-2016-11-25-at-04-47-15WARLOCK (Kabal)
Da quel poco che è trapelato sinora sarà difficile spostarsi dal Renolock. Kazakus, inoltre, è una carta molto attraente in questo senso, e per chi ha la fortuna di poterlo utilizzare (i Kabal, appunto) varrebbe la pena sperimentarci su. Eccezione interessante, Seadevil Stinger, un Murloc che può riservare sorprese e che può essere un primo tassello di un gradito ritorno: il Murlock.

 

snap-2016-11-25-at-04-34-28snap-2016-11-25-at-04-35-25WARRIOR (Grimy Goons)

Sebbene le meccaniche insite  nella fazione dei Grimy Goons si orientino più sui mazzi midrange, quelle del warrior rimangono carte di un certo slow value. Non è stato annunciato nulla di eccitante, anzi, siamo in una situazione un po’ “meh”, però Alley Armorsmith è una carta sulla quale vale la pena soffermarsi. Buffata a dovere può risultare in un Ancient of War al turno 5 + effetto bonus. Non è difficile giocando Stolen Goods, carta non irrestibile a primo impatto, ma sulla quale ci penserei due volte prima di qualificarla negativamente.

E questi erano i pensieri ricapitolativi su quella che, per l’alto fattore di novità che verrà introdotto, si preannuncia un’espansione dagli effetti imprevedibili.

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