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Editoriali

Gli H2K diverranno la nuova bandiera europea?

Con la mancata qualificazione dei Fnatic, l’Europa si è vista mancare della sua principale bandiera a questi campionati mondiali di LoL. Questi ultimi dopo un campionato europeo non esaltante hanno perso ai play-off contro gli H2K che si sono portati fino al 3° posto che gli è valso la qualificazione come squadra con i maggiori “Championship Points” (punti assegnati ai piazzamenti ottenuti negli EU LCS). Tutti tifavano per i già campioni del mondo degli Fnatic. Senza di loro i tifosi europei si sentivano spacciati. Ma come sempre l’Europa non muore mai, e così è nata una nuova stella, gli H2K.

Gli H2K, unica squadra europea arrivata alle fasi finali dei mondiali di LoL

Una vera e propria rivoluzione

La squadra di base inglese agli scorsi campionati del mondo non ha brillato, accontentandosi di un terzo posto nello stesso girone degli SKT1 (poi vincitrice della competizione). Mentre furono le altre 2 europee a brillare: gli Origen e appunto i Fnatic, entrambi fermati in semifinale dalle corazzate sud coreane.  In molti si aspettavano un mondiale mediocre da parte loro, mentre di più ci si aspettava dagli G2 (vincitori assoluti degli EU LCS) che sono usciti malamente fuori all’ultimo posto in questo mondiale.

I World Championship 2016

Dopo una partenza che lasciava presagire ad un mondiale in totale salita, con le sconfitte contro i cinesi dell’AHQ all’esordio e contro gli EDG, riescono in un solo giorno a ribaltare i pronostici e ad inanellare ben 4 vittorie di fila che gli garantiscono la prima posizione nel girone. Tutto parte da una vittoria completa e meritatissima contro gli AHQ che gli ridanno morale e consapevolezza dei propri mezzi, riuscendo a non abbattersi dopo lo steal avversario del barone. C’è chi gli contesta un girone facile grazie ai sorteggi che gli hanno messo di fronte i brasiliani dell’INTZ (inserita nell’ultima fascia) e la squadra di Taiwan AHQ che per poco non è finita nell’ultima fascia.

La risalita convincente dopo l’inizio deludente

Se la vittoria contro gli AHQ è sembrata completamente dominata (nonostante i 41 minuti di partita),  la vittoria contro gli EDG (tra le migliori squadre orientali nonché testa di serie del torneo), dimostra che questi ragazzi possono tutto, con Ryu (midlane) e Forg1ven (adc) sugli scudi. Vittoria netta ma molto sudata per gli H2K che sono stati decisamente sottovalutati dai cinesi che lasciano agli avversari ottimi pick. Dopo la facile vittoria contro i brasiliani, si vanno a giocare la partita di spareggio per il primo posto nel girone di nuovo contro gli EDG che sono ormai stremati e alla loro terza partita della giornata. Schierano in midlane il campione del mondo del 2014 Pawn che con Aurelion Sol riesce ad annullare Ryu e la sua Syndra, ma ci pensano i suoi compagni di squadra a portare la vittoria, dominando tutte le lane (nonostante lo steal del barone da parte degli EDG).

La grande conferma e l’approdo in semifinale

Nei quarti affrontano i russi dell’Albus Nox Luna, una piccola sorpresa anche loro, qualificatisi secondi nel girone dei G2 e dei Rox Tigers. In questo confronto gli H2K non hanno i favori dei pronostici che vedono grandemente favoriti gli ANL. C’è inoltre chi pensa che nelle bo5 gli H2K accuseranno la forte inesperienza. Ma la realtà dei fatti è tutt’altra cosa. Gli ANL vengono letteralmente spazzati via con un gioco di squadra da parte della squadra europea che per una serata è sembrata di origini asiatiche. Un gioco fatto di ottime chiamate ma soprattutto di una fase di lane al limite della perfezione, cavallo di battaglia degli H2K. Si può quasi dire che la top lane russa è stata decisamente messa in ridicolo da Odoamne nei primi due game. Il jungler avversario che nel corso delle tre partite è stato al limite dell’inutile mentre Likkrit, support degli ANL, non sembrava per niente adatto a giocare una partita di tale calibro. Gli unici a cercare di smuovere la partita nelle fila russe è stato Kira, che nella fase di lane è riuscito a limitare Ryu in parte, ma il suo sforzo è stato vano. La bot lane degli H2K amministra la gara cercando di non strafare nei primi due game che sono carriati dalla top e dalla mid e dall’ottimo supporto di Jankos con dei gank ai limiti della perfezione. Nel terzo game invece notiamo un forte calo della toplane, ma a risolvere il tutto c’è Forg1ven e Ryu. C’è però da segnalare l’alto numero di Baron e Dragon steal, una forte pecca degli H2K che forse scelgono male queste chiamate.

Chi segue da poco gli H2K potrebbe benissimo pensare che questi risultati siano una sorpresa. Ma c’è una verità che pochi sottolineano. Questa squadra è stata quasi del tutto rivoluzionata nel Summer Split EU con l’acquisto dell’esperto Forg1ven e di VandeR e Jankos dal Team Roccat (che dopo la loro partenza, sono arrivati ultimi nell’EU Summer Split )

In semifinale, nel Madison Square Garden di New York, sarà l’unica squadra europea a tentare l’approdo in finale. In questa competizione hanno dimostrato di saper soffrire e di riprendersi alla grande nei momenti di pressione sia mentale che di gioco e grande temperamente e organizzazione quando la partita si mette sui binari giusti senza cadere in pericolosi entusiasmi. Sono dei combattenti e sembra proprio che nessuno avrà vita facile contro di loro, il che lascia presagire che questo mondiale sia tutt’altro che scontatamente nelle mani asiatiche. Riusciranno quindi gli H2K a diventare la nuova bandiera europea ?

 

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