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Editoriali

Meta Standard Hearthstone #1

Benvenuti nella nuova rubrica di Esports.gs che analizzerà l’evoluzione del meta Standard di Hearthstone, quali mazzi sono più diffusi, quali invece sarebbe consigliato evitare, introducendovi anche ai mazzi stessi. 

Disclaimer: Il “tier” delle varie classi è totalmente basato sul playratio delle stesse, e non è detto rispecchi il loro effettivo power level all’interno del meta.

Statistiche meta Hearthstone

 

Il campione di game preso in esame,

tutti fatti fra rank 3 e Legend in quest’ultima settimana.

Da quello che possiamo notare dal grafico, il meta attuale è quasi totalmente incentrato su Shaman (32,9%), giocato principalmente Aggro e solo sporadicamente in altre forme e Miracle Rogue (23,6%). Subito seguiti da Warrior (14,3%), anche lui principalmente Aggro nelle varianti Pirate e Dragon, e qualche, fa strano dirlo per i più navigati in questo gioco, raro caso di Control.

A seguire Warlock (11,1%), solo ed esclusivamente Reno, quindi Druid (6,8%), Jade oppure Aviana OTK, e Priest (6,2%), che viene giocato sia Reno che Dragon e Reno Mage (4,3%). Fanalini di coda Paladin (0,6%) ed Hunter che con letteralmente 0 apparizioni sembra ormai destinato ad essere una classe solo “da arena” (manco troppo forte, ndr).

 

TIER 1

Shaman (Aggro)

Prima Aggro, poi Midrange, poi ritorna come Aggro, ma Shaman sembra ormai essere una costante nel meta della Taverna, tanto da rendere praticamente non viabili i deck che contro di lui non riescono a vincere, se non attraverso l’aiuto di qualche strana congiunzione astrale.

Punisce Aggro grazie al suo insuperabile early game combinato con il pacchetto pirati e trova relativamente poche difficoltà contro mazzi control, mantenendo un buon match-up anche contro Rogue.

4 mana 7/7

Rogue (Miracle)

Rogue is back, la classe del Ladro riesce a tornare ai suoi antichi fasti di “deck da battere” che rivendicava dal nerf a Gadgetzan Auctioneer.

Tutto questo grazie ai nuovi pirati che gli forniscono l’early game, da sempre punto debole della classe, rilanciando l’archetipo al vertice del meta.

La lista che vi proponiamo è una versione particolare di Rogue portata di recente ai vertici della ladder dal pro Ostkaka, che gioca Questing Adventurer invece dei più classici SI:7 Agent.

Build particolare che migliora i matchup contro i deck control e che ha una capacità di snowball su board migliore rispetto alla lista classica, il che sostanzialmente rende deck più solido anche contro mazzi aggressivi.

Per una volta nessuno chiederà come rimpiazzare Thalnos.

Warrior (Pirate)


Warrior che già da prima del rilascio di Mean Streets of Gadgetzan si preannunciava una classe che avrebbe visto molto gioco nelle sue forme più aggressive,

grazie alla già valida sinergia Pirate che viene ulteriormente rafforzata dall’uscita di Small-Time Buccaneer e Patches the Pirateconferma quanto promesso da tempo e si conferma tier 1, posizione che deve principalmente al suo ottimo matchup contro Rogue e alle sue enormi capacità di burst.

Soffre un po Shaman, che è dotato di carte devastanti contro aggro, ma rimane comunque un deck validissimo.

Chi ha detto che Hunter è sparito?

TIER 2

Warlock (Reno)
Warlock, che di fatto sparisce dal meta in ogni salsa che non sia Reno, non a caso,

visto quanta forza è stata data al deck dal release di Kazakus ed altri pezzi da 90 come Abyssal Enforcerer e Dirty Rat.

Valido counter a deck aggressivi viste le innumerevoli AoE e carte antiaggro, fortissimo nei matchup control grazie a Lord Jaraxxus e a Kazakus.

Non ha un playratio che riflette il powerlevel del mazzo, ma è una facile preda per Rogue,

quindi è inevitabile che la sua presenza diminuisca.

I drew Reno, I’m good at this game!

Druid (Jade)

Druido che spicca nei matchup control ma che, in un meta infestato di Rogue e deck super aggressivi fa fatica a tenere il passo.

Nonostante tutto ha le carte in regola per essere competitivo.

Delude un po’ le aspettative pre-release che lo vedevano come God Tier,

ma d’altronde non è la prima volta che qualcuno si sbaglia nelle previsioni.

Golems are a girl’s best friends!

Priest (Dragon)

Priest che gongola per il rilascio di Mean Streets of Gadgetzan,

che gli regala finalmente qualcosa di pesante, vedi Kabal Talonpriest e Drakonid Operative.

Purtroppo per lui però l’alta presenza di Rogue in ladder ne riduce drasticamente il playratio che,

insieme a Renolock, rappresenta i suoi peggiori matchup.

Rimane comunque un eccellente counter a mazzi aggressivi,

viste le sue possibilità di curvate a dir poco indecenti e non disdegna matchup basati sul value,

dati gli innumerevoli discover.

Se ti piace il mio deck craftatelo!

TIER 3

Mage (Reno)

All’interno della storia di Hearthstone la classe del Mago è probabilmente quella che ha subito più variazioni di archetipi nel tempo,

e questa volta lo troviamo in forma Reno.

Di fatto i giocatori non danno al deck lo spazio che meriterebbe,

visti i suoi ottimi matchup contro tutti i “Patches deck”.

Ma, a discapito di ciò che il playratio ci dice, il deck è assolutamente al livello dei “Tier 1”

ed è stato veramente sottovalutato.

Uccidere un idra risulterebbe decisamente più semplice.

Paladin (Anyfin)

Paladin che interviene giusto per fare presenza (ed era un certo ThijsNL)

e che ormai è relegato ed essere giocato solo ed esclusivamente nella forma control Murloc,

visto il fallimento della meccanica Grimy Goons,

troppo lenta per giocare contro aggro e troppo poco incisiva vs control.

La sparizione del meta dei mazzi midrange non aiuta sicuramente,

ma fortunatamente per il buon Uther, c’è chi sta peggio.

Mrglglgl!!!

Hunter (?)

Hunter non pervenuto in questa season, soffre la mancanza di un’arma a basso costo che gli permetta di sfruttare i pirati.

Sperando che con la prossima espansione venga rinvigorita la classe,

il cui futuro sembra tutto meno che luminoso,

vista anche la rotazione imminente di Quick Shot.

I play alone 🙁

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