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LCG16: Intervista a HAL

Si è appena concluso il Lucca Comics & Games ed uno dei padiglioni sicuramente più scenografici e spettacolari era quello allestito da ESL Italia. All’interno della ESL Cathedral si sono svolte diverse competizioni videoludiche, tra le quali spicca l’Overwatch Champions Tournament.
Otto giocatori di altissimo livello e fama internazionale sono stati invitati a fare da capitani a squadre messe assieme al momento scegliendo cinque giocatori del pubblico per portarli alla vittoria del montepremi in palio. Il pubblico ha così potuto assistere, come in un vero teatro, ad un torneo entusiasmante tra i mcaneigliori talenti del continente con la telecronaca del mitico Herc82, o vederlo in streaming da casa sul canale ufficiale di ESL Italia su Twitch.

Nello svolgersi dell’evento abbiamo avuto l’occasione di rivolgere alcune domande a Thomas HAL Avallone, uno dei capitani invitati, riguardanti Overwatch e la scena competitiva italiana.

HAL sei sicuramente tra i più importanti videogiocatori italiani e hai anche un ottima esperienza nello streaming, ci potresti parlare di come è cominciata la tua carriera videoludica?

La mia carriera videoludica inizia nel 2010 come giocatore di FPS Arena e in particolare di Quake Live dove nel giro di due o tre anni di duro allenamento mi sono confermato come uno dei migliori player prima in europa e poi al mondo. Nel 2013 ho vinto gli europei di Quake come capitano della nazionale italiana ma il traguardo migliore è stato il quarto posto al Quakecon, il più grande torneo di quake al mondo che si è tenuto a Dallas, Texas, nel 2014. Inoltre l’anno successivo sono arrivato tra i primi 3 al mondo nella modalità Clan Arena (4 vs 4). Esattamente un anno fa (il 28 ottobre 2015) è uscita la closed beta di Overwatch e sono stato contattato dal team dei Rogue (uno degli attuali migliori team al mondo di Overwatch) con cui ho giocato per 6 mesi per poi separarmi da loro per dedicarmi allo streaming e agli impegni universitari.

Parlando proprio di streaming, e in particolare di Twitch, cosa ne pensi del panorama italiano?

Come streamer attualmente mi sto interfacciando al pubblico italiano, ma a differenza degli altri streamer italiani cerco più di pormi come pro-player che intrattenitore. Difatti anche streammando in italiano ho portato pro-player di team come Fnatic, Faze, Misfits all’interno del mio stream oltre che fornire gameplay di ranked ad altissimo livello. Per farvi un paragone se il fenomeno Overwatch fosse radicato come League of Legends e io portassi un pro degli LCS in stream la gente impazzierebbe. Io sono l’unico ad avere la possibilità di introdurli in quanto li conosco e ci ho giocato assieme e mi piacerebbe farlo per la community italiana! A breve però ho intenzione di iniziare a streammare anche in inglese per meglio introdurre questi pro nel panorama italiano.

Per quanto riguarda il mondo dei tornei ti abbiamo visto giocare per gli Epok alla Games Week 2016, sei attivamente parte di questo team?

In questo momento mi ritengo senza team: ho giocato con la nazionale italiana e mi considero un “aggiunta” agli Ep0k. Ho ricevuto numerose proposte sia italiane che internazionali che sto valutando. La scena italiana è molto competitiva fra Epok, Atrax (ex Rane Simpatiche), Next Gaming, Tes e No Heaven ma sto principalmente cercando uno sbocco internazionale. L’esperienza di Quake mi ha insegnato a non limitarmi al territorio nazionale ma a trovare sempre sbocchi in un qualcosa di più ampio.

L’ultima domanda: com’è stata l’esperienza con la nazionale italiana all’Overwatch World Cup?

Siamo stati subito molto efficaci e con una grande sintonia con gli altri 5 ragazzi del team. Il girone che abbiamo dovuto affrontare era molto ostico: abbiamo battuto gli altri 3 concorrenti e ci siamo qualificati in seconda posizione, perdendo lo scontro diretto contro la nazionale russa. Dei 6 posti disponibili per i team europei per andare al Blizzcon abbiamo avuto la sfortuna di finire contro la Svezia, che a mio avviso sarà anche la vincitrice di tutto il torneo. Forti come la Svezia ci sono solo un altro paio di squadre come la China e la Finlandia. Sono abbastanza confidente che avremmo potuto battere le altre squadre e qualificarci al Blizzcon per le fasi finali, ma siamo stati fortunati!

Ringraziamo Hal per l’intervista e gli auguriamo il meglio per la sua carriera! Potete seguire Hal sulla sua pagina facebook ufficiale e sul suo canale Twitch.

 

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